n. 5 - Nuova Serie/ 2012 GENNAIO - FEBBRAIO ISCRIZIONE NEWSLETTER

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Periodico telematico di Toscana Promozione
Reg. Trib. Firenze n.5459 - 15/12/2005 - Dir. Nicola Maggi

Export Vino: da gennaio a settembre 2011 +13,5%

Dopo l’eccezionale performance del 2010 (+45,8%) il 2011 conferma il trend positivo delle esportazioni dei vini di qualità toscani cresciute, nei primi nove mesi dell’anno, di un ulteriore 13,5%. Dopo la battuta d’arresto registrata nel 2009 (-17,8%) il commercio estero delle etichette toscane torna così ai livelli pre-crisi. Da gennaio a settembre la toscana ha esportato nel mondo vini di qualità per un valore complessivo di oltre 323,6 milioni di euro contro i 285 mln dello stesso periodo 2010. Cifre che fanno della Toscana la prima regione in Italia per export di vino. Un successo, quello registrato a livello internazionale dai vini toscani, che riguarda tanto i rossi (+13,8%) che i bianchi (+9,7%). Questo quanto emerge dai dati elaborati dall’Agenzia Toscana Promozione.

«L’export dei nostri vini cresce praticamente in ogni paese e in soli due anni abbiamo ampiamente recuperato le quote di mercato perse durante la crisi del 2008-2009. – commenta il direttore di Toscana Promozione, Stefano Giovannelli – I dati relativi ai primi nove mesi del 2011 ci dicono che la Toscana si sta muovendo bene sul fronte della promozione. In particolare su quei mercati che fino a qualche anno fa non conoscevano le nostre produzioni e che oggi fanno registrare, invece, performance di crescita di tutto riguardo». «Il consolidamento negli Stati Uniti e nei mercati storici del nostro vino è un dato estremamente positivo – ha proseguito Giovannelli – da registrare però anche le ottime performance di paesi come la Cina o il Brasile che rappresentano un segnale importante per il futuro. L’export di vini rossi verso il mercato cinese è  passato, in un anno, da 1,8 milioni di euro del 2010 ai 4,3 del 2011 mentre, per quanto riguarda i bianchi, la Cina è oggi il nostro terzo paese di sbocco quando, nel 2007, era al decimo posto. Oggi questo paese attira l’11,3% delle nostre esportazioni di bianchi. Un boom che si lega alla grande attività di promozione e di divulgazione della cultura del vino che abbiamo svolto in questi anni in collaborazione con Enoteca Italiana».«Lo stesso vale per il Brasile – ha aggiunto il direttore di Toscana Promozione – dove le vendite dei nostri rossi sono salite del 54% per i rossi». «Adesso dobbiamo proseguire su questa strada – ha concluso Giovannelli – lavorando in stretta collaborazione con i Consorzi di Tutela e con tutti i soggetti che in Toscana operano in questo campo».

Nel 2012, Toscana Promozione investirà circa 1,6 milioni di euro per la promozione del vino ed ha in programma 24 iniziative in tutto il mondo tra workshop e incoming, partecipazione a fiere e roadshow . Primo appuntamento in agenda: il Buy Wine, workshop internazionale che si terrà alla Stazione Leopolda di Firenze a febbraio e a cui parteciperanno 200 buyer provenienti da tutto il mondo.

Dal punto di vista dei mercati di sbocco, con oltre 96 milioni di euro esportati nei primi nove mesi del 2011 (+1,3%) gli Stati Uniti si confermano il primo cliente della Toscana, seguiti dalla Germania (55,3 mln, +0,3%), dal Canada (26,6 mln, +2,3%) e dal Regno Unito (18,2 mln, +0,2%). Tra i mercati storici dell’export toscano di vino segni negativi solo per la Russia (-0,3%) e per la Svizzera (-20%). Eccezionale la performance del Giappone:  l’export nel paese asiatico sono passate dai circa 2,6 milioni dei primi nove mesi del 2012 ai quasi 8,7 mln del 2011. Ottimi segnali, infine, dai mercati emergenti: Cina (+40,6%); Hong Kong (+51,6%); Brasile (+3,8%) e India (+3,4%).

Entrando più nel dettaglio dei mercati è da rilevare come solo nel Regno Unito si registri una flessione dell’export dei vini rossi di qualità (-1,6%). Sul fronte dei bianchi, invece, cala la Russia (-6,3%) e frena bruscamente la Svizzera (-71,1%). Per il resto i segni sono tutti positivi con ottimi risultati sia nei mercati storici che negli emergenti.

Rossi di qualità (vqprd): la Toscana al primo posto in Italia

Con circa 307,2 milioni di euro di vini rossi di qualità venduti nel mondo da gennaio a settembre 2011 la Toscana è saldamente al primo posto tra le regioni italiane esportatrici di vino, seguita a distanza dal Veneto (156,1 mln) e dal Piemonte (117,2 mln).

Nei primi nove mesi dello scorso anno le esportazioni di rossi toscani sono cresciute del 13,8% facendo registrare trend positivi su tutti i mercati tranne quello britannico dove l’export ha subito una lieve flessione dell’1,6%. L’ottima performance dei primi tre trimestri del 2011 consolida, così, l’exploit del 2010 (+46,6%) che già aveva permesso di recuperare le quote di mercato perse durante la crisi  del 2008-2009.



Un successo dovuto, in parte, anche ai nuovi mercati (BRIC in testa) come si può notare dando uno sguardo alla coda della TOP 10 dei paesi di sbocco dei rossi toscani di qualità, significativamente cambiata tra prima e dopo la crisi.

Se il terzetto di testa mantiene salda la sua posizione, con gli Stati Uniti che rappresentano oggi il 33,2% del totale delle esportazioni di vino rosso toscano, la Germania il 17,9% e il Canada il 9% e tassi di crescita (gen.-sett. 2011), rispettivamente, del +8,6%, +6,8% e +8,3% è nella seconda metà della classifica che si preannunciano i movimenti più interessanti. Con un +25,6% nei primi nove mesi del 2011 la Svizzera si avvicina al quarto posto con 17,3 mln di export contro i 18,1 del Regno Unito. Una differenza che solo un anno fa era decisamente più marcata: 13,8 mln di esportazione nel mercato elvetico contro i 18,4 di quello britannico. Stabili il Giappone in sesta posizione con un +7,1% del mercato e la Francia al settimo posto (+24,8%). Ma ecco la zona calda della classifica: la Cina scala di una posizione scalzando la Russia dall’ottavo posto grazie ad una performance eccellente che vede le esportazioni di rossi toscani passare dagli 1,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2010 agli oltre 4,3 dello stesso periodo del 2011. Entra in classifica, infine, il Brasile che, grazie ad un +54,2% si posiziona al decimo posto con circa 3,4 milioni di export da gennaio a settembre 2011 contro i 2,2 dei primi nove mesi del 2010.

Bianchi di qualità (vqprd): i nuovi mercati scoprono la Toscana

La Toscana è oggi al terzo posto nella classifica italiana delle regioni esportatrici di vini bianchi di qualità, preceduta da Trentino Alto Adige / Friuli e Veneto. Nei primi nove mesi del 2011 sono stati esportati nel mondo vini bianchi toscani di qualità per un valore di 16,5 milioni di euro, ossia il 9,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2010. Un vero e proprio record la cui volata è stata tirata, in primo luogo, dai mercati orientali e da quello nordamericano. Forte frenata, invece, delle esportazioni in Svizzera, calate di oltre il 71% e di segno negativo anche le vendite in Russia (- 6,3%).

Dopo la straordinaria performance del 2010 (+63,6%) anche i bianchi ritornano, a tutti gli effetti, ai livelli precedenti la crisi del 2008-2009.



In cinque anni la geografia delle esportazioni dei vini bianchi toscani di qualità si è completamente rivoluzionata. Un mutamento determinato dalla crescita esponenziale delle vendite registrate nei primi tre trimestri del 2011 negli Stati Uniti, in Cina, Giappone e Hong Kong:

Dopo un solo anno di assenza dalla vetta, torna ad aprire la classifica la Germania che riconquista lo scettro di primo mercato per i bianchi toscani dopo averlo ceduto alla Svizzera nel 2010. Al di là di questo colpisce la scalata della Cina passata dal decimo posto al terzo: nel 2007 (dato consolidato) le esportazioni toscane di vini bianchi ammontavano a circa 820 mila euro oggi (dato aggiornato al 30 settembre 2011) sono ben 1,8 milioni pari all’11,3% delle quote di mercato toscane. Performance eccellente anche per il Giappone che alla fine del terzo trimestre 2011 detiene l’8,8% del mercato con 1,4 mln di euro quando a settembre 2010 la Toscana aveva esportato nel paese poco più di 455 mila euro di vini bianchi. Raddoppiato il peso degli Stati Uniti che alla fine del terzo trimestre del 2010 rappresentava il 7,3% delle quote e oggi il 14,3%: la Toscana esporta negli States 2,4 mln di euro di bianchi contro il milione dell’anno precedente. Vola la new entry Hong Kong - passata in un anno dallo 0,3% di mercato al 3,6%  - e comincia a prendere quota anche l’export in Brasile. Il paese sudamericano è ancora fuori dalla TOP10 ma ad un passo dalla decima piazza, attualmente in mano alla Francia: nei due mercati finiscono, rispettivamente, 1% e lo 0,6% delle esportazioni toscane.

[Fonte: Elaborazione Toscana Promozione su dati Istat Gennaio-Settembre 2011]

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